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Come ridurre le commissioni GetYourGuide e Viator aumentando le prenotazioni dirette

Di Team Yorango · · Aggiornato il · 9 min di lettura

Ridurre le commissioni GetYourGuide e Viator è possibile senza abbandonare le piattaforme. GetYourGuide applica una commissione standard del 20–25% sul prezzo al pubblico; Viator si assesta nella stessa fascia. Su 1.000 prenotazioni con ticket medio €70, questo significa €14.000–17.500 di commissioni annue trattenute dalle OTA. Spostare anche solo il 30% di quelle prenotazioni sul canale diretto vale €4.000–5.000 di fatturato recuperato senza dover aumentare i prezzi né acquisire nuovi clienti. Per approfondire: confronto GetYourGuide vs Viator e come iscriversi a Viator.

  • Quanto costano davvero GetYourGuide e Viator (commissione reale)
  • Strategia 1: rendi il tuo sito il canale più conveniente per il cliente
  • Strategia 2: ottimizza la scheda OTA per convertire sul canale diretto
  • Strategia 3: cattura l'email a bordo e nutri il cliente nel tempo
  • Strategia 4: punta su date e prodotti esclusivi nel canale diretto
  • Strategia 5: usa le OTA come canale di acquisizione, non di fidelizzazione

Quanto costano davvero GetYourGuide e Viator?

La commissione dichiarata (20–25%) non include la booking fee che alcune OTA scaricano sul cliente finale — tra il 3% e il 6% del prezzo del biglietto. Questo significa che il prezzo visibile al cliente su GYG è spesso il 6–8% più alto rispetto al prezzo diretto sul tuo sito. Un cliente attento lo nota e può usarlo come leva per chiedere sconti, o semplicemente preferire un'altra opzione. Il costo reale per l'operatore è quindi doppio: la commissione trattenuta dalla piattaforma, più l'effetto negativo sul prezzo percepito.

Strategia 1: rendi il sito il canale più conveniente per il cliente

Se il prezzo diretto è uguale a quello su GYG, il cliente non ha incentivo a prenotare da te. La prima leva è eliminare la booking fee dal canale diretto: chi prenota sul tuo sito paga il prezzo netto, senza sovrapprezzi. Non è necessario applicare uno sconto esplicito — basta non caricare fee al cliente come fanno le OTA. Il risparmio percepito (€5–10 a persona) è spesso sufficiente per convertire.

Strategia 2: come ottimizzare la scheda OTA per acquisire e poi convertire sul canale diretto?

Le OTA servono per la scoperta — sono eccellenti per intercettare chi non ti conosce ancora. Il problema è quando il cliente che ti ha trovato su GYG prenota anche le sue future gite tramite l'OTA. Nella conferma di prenotazione e nella comunicazione post-gita, includi un invito esplicito a prenotare direttamente la prossima volta: 'Hai apprezzato l'esperienza? La prossima prenotazione diretta ti costa meno — visita il nostro sito.' Questo non viola i termini delle OTA (che vietano solo la ridirezione attiva durante la sessione di ricerca).

Strategia 3: cattura l'email a bordo e nutri il cliente

Chi è già salito a bordo ed è rimasto soddisfatto ha un tasso di riprenota del 18–22% nel settore dei tour nautici. Ma se quel cliente ha prenotato via GYG, non hai il suo contatto. Raccogli l'email durante il check-in (con consenso esplicito) o attraverso il form di liberatoria digitale. Con una sequenza email post-gita — un ringraziamento, una richiesta di recensione, un'offerta per la prossima stagione — puoi riattivare questi clienti sul canale diretto.

Strategia 4: punta su date e prodotti esclusivi nel canale diretto

Non pubblicare mai tutta la disponibilità sulle OTA. Riserva alcune date (tipicamente weekend di punta e festivi) esclusivamente al canale diretto, dove il margine è più alto. Puoi anche creare versioni premium del tour — con aperitivo incluso, posto riservato, guida privata — disponibili solo sul sito. Questi prodotti 'premium' non entrano in concorrenza diretta con la versione OTA e attraggono un cliente diverso, disposto a pagare di più e a prenotare prima.

Strategia 5: usa le OTA come canale di acquisizione, non di fidelizzazione

Il modello sostenibile non è abbandonare GetYourGuide o Viator, ma usarle come canale di acquisizione di nuovi clienti (accetti le commissioni come costo di marketing) e costruire un database di clienti diretti che nel tempo diventano indipendenti dalle OTA. Un mix sano per un operatore nautico in Italia è 40–50% prenotazioni dirette, 30–40% OTA internazionali, 10–20% altri canali (agenzie locali, B2B). Arrivare a questo mix richiede 2–3 stagioni con una strategia attiva.

Domande frequenti sulle commissioni OTA

Posso accettare in privato un cliente che mi ha trovato su GYG?

No — i contratti OTA vietano esplicitamente di dirottare un cliente già in sessione sulla piattaforma verso il canale diretto. La conversione deve avvenire dopo la prima esperienza.

Le commissioni Viator e GetYourGuide sono detraibili fiscalmente?

Sì, sono costi di distribuzione interamente deducibili come costi di vendita.

Conviene aumentare la visibilità sulle OTA pagando commissioni più alte?

Solo se il volume incrementale giustifica il margine ridotto. Calcola il costo per prenotazione (CPA) OTA vs costo per prenotazione diretto prima di decidere.